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Ecco lo stato di salute dei mari della Campania

| 10 luglio 2018 | 0 Commenti

L’ARPAC, l’Agenzia Regionale dell’Ambiente Campania, ha divulgato lo stato di salute dei mari della Campania indicando quelle da evitare. L’analisi si basa sulla valutazione del livello di Escherichia Coli ed Enterococchi intestinali presenti nelle acque, elementi che portano all’origine di patologie infettive come tifo, salmonella ed epatite.

Ecco la sintesi perfetta realizzata da Teleclubitalia.it in merito ai dati relativi al 2018:

Salerno, Battipaglia, Vietri, Cilento. Buona la qualità delle acque in provincia di Salerno. Cerchiato in rosso soltanto il primo tratto di Marina di Vietri. Appena sufficiente la qualità delle acque nel tratto “Torrione” a Salerno (bollino giallo. Da evitare assolutamente il bagno anche in alcuni tratti della costa in provincia di Salerno. Divieto di balneazione nella spiaggia di Atrani, in provincia di Salerno, a Marina di Vietri, primo tratto. Cerchiato di rosso anche il mare di Pontecagnano, tratto “Magazzeno” e “La Picciola”. Divieto di balneazione anche a Battipaglia, nel tratto “Spineta Nuova” e “Lido Spineta”. Buona la qualità delle acque fino in Calabria in tutto il Cilento (Castellabate, Agropoli, Casal Velino, Marina di Camerota, Palinuro).

Giugliano in Campania (Varcaturo – Licola – Lago Patria). Migliora la qualità delle acque di via Squalo, a Licola, nel comune di Giugliano, anche se il livello di escherichia colli è appena al di sotto del limite consentito (sufficiente). Bollino giallo e non rosso, dunque. Assolutamente da evitare invece i tratti del “Lido di Licola” e “Stabilimento Balneare”, ricadenti nel comune di Pozzuoli. Buona la qualità in tutti gli altri tratti della costa giuglianese, da “Pineta Licola Sud” a “Marina di Varcaturo”.

Litorale domitio (Baia Domitia, Mondragone, Castel Volturno). Sono da evitare la foce sud del Garigliano. Di colore giallo (appena sufficiente, quindi)a Baia Domitia, e di “S. Limato”. Migliora il tratto di Pineta Sud, che passa da giallo a verde. Buona la qualità delle acque a Baia Azzurra. A Castel Volturno, sono interdette alla balneazione i tratti di “Pineta Grande Sud” e “Villaggio Agricolo” (bollino rosso). A Mondragone appena sufficiente la qualità delle acque a sud del fiume Pavone. Balenabili, invece, tutti gli altri tratti di costa.

Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida. Migliora rispetto agli anni passati la qualità delle acque del tratto “Effluvio nord del Depuratore di Cuma (passa da insufficiente a “buona”). Off-limits, come già accennato prima, i tratti di “Lido Di Licola” e “Stabilimento Balneare” del Comune di Pozzuoli. Buona la qualità delle acque nel tratto di “Stazione di Licola”. Bollino giallo per la zona del “Collettore di Cuma” (da Necropoli a Monte di Cuma la qualità delle acque è infatti sufficiente). Bollino giallo, nella città flegrea, anche nel tratto cittadino che va dal Rione Terra a Corso Umberto, dove comunque non c’è divieto di balneazione. Buono, quando non ottimo, lo stato di salute del mare di Bacoli (“Capo Miseno”, “Spiaggia romana-Colonia Vescovile”, “Spiaggia romana-Lido P.S.”, “Spiaggia romana-Lidi balneari”, “Arenile Dragonara ed Esercito”, “Spiaggia Miliscola”). Eccellente l’acqua di Monte Di Procida (“Capo Schiano”, “Spiaggia acquamorta”). A Pozzuoli eccellente, secondo l’Arpac, il mare di “Lucrino”, “Arco Felice”, ed “Ex Macello”. Appena sufficiente soltanto il tratto balneare a ridosso del Rione Terra, in centro. Si può fare il bagno anche nel tratto delle “Terme” e de “La Pietra”.

Napoli. La qualità delle acque del capoluogo, a dispetto dei luoghi comuni, è buona. Da evitare però la costa a Est. Il divieto di balneazione a San Giovanni a Teduccio e Petrarsa è tassativo per la presenza di scarichi cloacali nelle acque marine e di rifiuti organici. E’ considerata una delle zone più inquinate della Campania. Appena sufficiente la qualità del mare nella zona che va da Fontana dell’Immacolata a Molo Siglio, piazza Nazario Sauro, cerchiata dall’Arpa con bollino giallo.

 

Portici, Ercolano, Torre Annunziata, Torre del Greco, Castellammare di Stabia, Sorrento. Si comincia da Portici: buona la qualità delle acque nel tratto di “Spiaggia lato villa del Boeuf” e “Spiaggia libera Mortelle”. Si può fare il bagno anche ad Ercolano, (“Ex bagno Risorgimento”, “La Favorita”). Scendendo più a sud del Vesuvio, decente il mare di Torre del Greco. Appena sufficiente soltanto il tratto di costa denominato “Cimitero”, con punte di eccellenza, secondo l’Arpac, a “Torre di Bassano” e “Mortelle”. Ne esce male il mare di Torre Annunziata. Cerchiato in rosso il tratto “Nord Foce Sarno”. Appena sufficiente la salute delle acque della “Spiaggia Molo Ponente”, “Villa Tiberiade” e “Lido Azzurro”. A Castellammare di Stabia off limits “l’ex Cartiera” e “Villa Comunale”. Fare il bagno qui può essere molto rischioso. Tripudio di bandiere blu in tutta la penisola sorrentina, dove non ci sono tratti interdetti alla balneazione.

fonte siamonapoletani.it

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Categoria: Altro, PrimoPiano

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