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Legge di bilancio, sabato sindacati in piazza anche a Salerno

| 12 ottobre 2017 | 0 Commenti

Legge di bilancio, sabato 14 ottobre i sindacati in piazza anche a Salerno. Mobilitazione nel piazzale antistante la Prefettura di piazza Amendola. Oggi manifestazioni unitarie al via con l’Attivo Unitario nella sede della Cgil provinciale. Il segretario Ceres della Cisl: “La nuova legge deve essere l’occasione per prevedere investimenti di risorse nel segno dell’equità e della giustizia sociale”. I sindacalisti Sessa e Pirone di Cgil e Uil: “Serve investire ancora per il sostegno delle famiglie in difficoltà e per le persone anziane non autosufficienti”. 

 

I sindacati chiedono che nella legge di bilancio siano inseriti una serie di provvedimenti in materia di lavoro, previdenza, welfare e sviluppo. Presentata questa mattina a Salerno, presso la sede della Cgil provinciale, la manifestazione a sostegno dei tavoli di trattativa in corso con il Governo che, sabato 14 ottobre, a partire dalle 10, le organizzazioni sindacali provinciali di Cgil, Cisl e Uil terranno attraverso un presidio unitario nel piazzale antistante la sede della Prefettura di Salerno, in piazza Amendola. Un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica ed essere ricevuti dal prefetto Salvatore Malfi al quale saranno meglio dettagliate le posizioni delle parti sociali. Alla conferenza erano presenti Arturo Sessa, segretario generale della Cgil Salerno, Gerardo Ceres, segretario generale della Cisl Salerno, e Gerardo Pirone, segretario generale della Uil Salerno. I rappresentanti dei lavoratori, dunque, chiedono una legge di bilancio che sia equa e votata allo sviluppo, oltre a tener conto delle richieste avanzate da Cgil, Cisl e Uil nei tavoli di confronto con il Governo.  “Il sindacato, di certo la Cisl, guarda alla legge di Stabilità, la prima dopo anni di pesante crisi economica a essere accompagnata da considerevoli segnali di ripresa, come l’occasione per prevedere investimenti di risorse nel segno dell’equità e della giustizia sociale”, ha spiegato il segretario Gerardo Ceres della Cisl Salerno. Investire, dunque, sul lavoro stabile per i giovani e per chi negli anni passati è stato espulso dai processi produttivi. “Serve investire ancora per il sostegno delle famiglie in difficoltà e per le persone anziane non autosufficienti. Solo così la legge di stabilità può segnare il cambio di passo a favore di chi ha pagato il prezzo più salato della crisi nell’arco dell’ultimo decennio”, hanno spiegato invece Sessa e Pirone di Cgil e Uil.

PIRONE-CERES-SESSA

Categoria: Brevi, News dalla provincia, News dalla Regione, PrimoPiano

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