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Nocera, droga: il dramma delle famiglie

| 19 aprile 2017 | 0 Commenti

L’operazione antidroga di ieri, che ha portato all’arresto di 17 persone, oltre ad avere una valenza di natura giudiziaria ha dei risvolti sociali che non vanno per niente sottovalutati: la diffusione della droga sempre più presente tra i giovani, delle volte giovanissimi. Basta leggere i nomi delle persone finite nei guai. Sono pochi i pregiudicati. Tanti i ragazzi incensurati che mai nessuno avrebbe affiancato a spacciatori incalliti. C’è il figlio del carabiniere e del vigile del fuoco. Ma anche lo studente. Insomma la classe media di una società stravolta, non solo dall’economia, ma anche dall’uso di sostanze stupefacenti e, in maniera smodata, dell’alcol.

Basta guardare anche le fotografie, che non possiamo mostrarvi nella loro interezza per privacy, scattate all’esterno della caserma dei carabinieri di Nocera ieri mattina quando gli arrestati sono stati trasferiti in carcere o agli arresti domiciliari. Si vedono genitori stravolti, certamente non abituati ad un rituale che fino a qualche anno fa era destinato ai parenti dei pregiudicati che, attendendo il trasferimento dei loro cari, approfittavano per salutarli. Ieri mattina non era così. E guardando foto e immagini che i nostri operatori hanno realizzato che ritraggono mamme che piangono si capisce che è diventato sempre più difficile fare il genitore, difficile da giudicare.  Oggi può davvero capitare a tutti e nessuno si deve fare maestro quando l’amico gli dice: tuo figlio è un bravo ragazzo. Insomma nessuno è immune.

Alcuni giovani insospettabili sono diventati spacciatori forse a loro insaputa. Magari avevano organizzato una festa dove far scorrere fiumi di alcol e con la sorpresa finali, magari un po’ di fumo e, perché no, una striscia di cocaina.  Il leader del gruppo si occupava dell’acquisto per poi distribuirla e, poi, fermato dai carabinieri con una non certa quantità per uso personale di droga. Ed ecco che diventa automaticamente un pusher.

Poi c’è il problema dei costi. Non solo è facile procurarsi la droga ma costa anche poco. Ormai i giovani hanno tutti danaro in tasca. I genitori, per tanti motivi, non li mandano a scuola senza un euro in tasca. E questo facilita che spaccia per professione  che approfitta di tutto questo circuendo il giovane.  Tanto, pensa il ragazzo, smetto quando voglio. Senza sapere che si entra in un circuito pericoloso non solo per la propria salute.  

Nello Ferrigno

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Categoria: Cronaca, News dalla provincia, News dalla Regione, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, PrimoPiano

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