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Nocera, inquinamento dell’aria: una notizia buona…ed una meno buona

| 5 dicembre 2017 | 0 Commenti

C’è una notizia buona. Ed una meno buona. Parliamo di inquinamento dell’aria dovuto al traffico veicolare che a Nocera Inferiore è diventato una vera emergenza. Tanto da spingere l’amministrazione comunale, sollecitata dall’opinione pubblica, ad immaginare dei fine settimana con meno auto in concomitanza anche con le feste di fine anno. La notizia buona è che nei primi giorni di dicembre la concentrazione di sostanze nocive come le polveri sottili o il benzene è calata. I dati raccolti dalla centralina di monitoraggio, che si trova vicino alla scuola Solimena, a ridosso del centro abitato e a pochi metri dalla strada statale, mostrano una sensibile riduzione dello smog. Complice, sostengono i tecnici, la pioggia dell’ultimo fine settimana che ha spazzato via i gas nocivi. Intanto, però, il sole è tornato a splendere anche se le previsioni meteo dicono che da venerdì ci sarà un nuovo graduale peggioramento sulla Campania. L’amministrazione comunale ha confermato che sabato 9 dicembre saranno chiuse al traffico le strade del centro, via Roma, via Canale, via Garibaldi e via Barbarulo, dalle ore 18 alle ore 22. Ancora dubbi, però, sulla domenica ecologica che dovrebbe vietare il traffico dei mezzi a motore in gran parte della città.  Sul vivace dibattito sulla qualità dell’aria in città, attivo soprattutto sui social, c’è da registrare l’intervento della federazione nazionale amici della bicicletta. La sezione nocerina, nel ricordare il suo costante impegno nel promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, adatto a tutte le età e sempre moderno per la sua efficienza, piacevolezza ed efficacia in termini ecologici, propone alcune misure che ritiene fondamentali per migliorare la qualità dell’aria.  L’associazione propone azioni miste  quali “domeniche ecologiche con blocco totale del traffico” su tutto il perimetro comunale e restrizioni selettive nei giorni feriali per i veicoli benzina e diesel più datati, ma anche “isole pedonali” ampie il più possibile per incentivare il passeggio e la ciclabilità, iniziando dalle zone caratterizzate da spazi esigui ed altre ad alta affluenza pedonale non solo per la presenza dei negozi ma anche dei locali di intrattenimento.  Si potrebbe cominciare dal 0fine settimana in modo stabile e non solo in occasione di eventi, magari lasciando libero l’accesso alle bici almeno su parte di esse. Per poi in seguito, una volta ridotto sensibilmente il traffico quotidiano in città, cercare di estendere questo schema del weekend anche ai giorni infrasettimanali, nel quadro più ampio di misure del nuovo piano mobilità in itinere. Sul problema inquinamento, in particolare la concentrazione di benzene, scende in campo anche l’associazione di volontariato We Can che ha organizzato per il 9 e 10 dicembre prossimo in numerose stazioni di servizio della Campania una campagna di sensibilizzazione e di solidarietà sociale dal tema: “No al Benzene, Si alla Vita”.  Sono state scelte le pompe di carburanti perché sono uno dei luoghi in cui si hanno maggiori esposizioni al benzene, sia per gli automobilisti che per gli addetti al servizio.  Qui è inevitabile che una certa quantità di benzene si disperda nell’aria durante le operazioni di rifornimento.  Il benzene è un agente fortemente cancerogeno per l’uomo; l’esposizione a questi vapori  comporta il rischio di sviluppare leucemie, ed in particolare leucemie mieloidi acute. L’obiettivo della campagna contro il benzene punta a far si che durante le operazioni di rifornimento vengano usate mascherine antigas da fornire sia agli addetti nelle stazioni di servizio che ai proprietari degli autoveicoli. Nello stesso tempo diffondere in Italia l’installazione di impianti di aspirazione di vapori nelle stazioni di servizio.smog

Categoria: Altro, PrimoPiano

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