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Patrizia Rinaldi presenta “Ma già prima di giugno”

| 22 maggio 2015 | 0 Commenti

Sabato 23 maggio, alle ore 18:00, il Palazzo Marciani di Roccapiemonte (Sa) ospiterà una nuova presentazione in anteprima assoluta: Patrizia Rinaldi parlerà per la prima volta del suo nuovo romanzo “Ma già prima di giugno” (Edizioni E/O).

Organizzato dalle associazioni culturali Fedora e Rosa Aliberti, l’incontro sarà moderato da Gaetano Fimiani e da Luca Badiali.

«Patrizia conosce il valore delle parole e ne conosce la differenza col vuoto – racconta, con il giusto orgoglio, Gaetano Fimiani, presidente di Fedora -. Le sue parole sono lisce e compatte, ce le passa con la materialità e la corporeità capaci di rifare il mondo per forza di romanzo. Ma già prima di giugno è un vero corpo a corpo con la storia e l’essenza del dolore. Sono fiero, con Fedora e Rosa Aliberti, di avere l’onore di presentarla in anteprima nella "Giffoni del romanzo", la nostra amatissima Roccapiemonte».


«Alcuni libri – dichiara con una dolcezza disarmante Patrizia Rinaldi hanno necessità di sguardi benevoli, di sorrisi, di passi vicini. Hanno bisogno di amici per cominciare il mondo da soli».


Con una penna eccellente, ricca, che sa essere rorida e riarsa e meravigliosamente letteraria, Patrizia Rinaldi ci propone una storia di donne e memoria. Protagoniste sono una madre e una figlia. Maria Antonia ha affrontato lutti e miseria, è fuggita come profuga da Spalato, ha perso un marito nelle Foibe e ha visto i fratelli condannati ai campi di lavoro. Ma nonostante la dannazione della guerra è sempre vissuta padrona di sé. Darà scandalo pur di assecondare la sua disperata voglia di vivere, eternamente affamata di emozioni. La storia di questa donna giovane e indomabile ci viene raccontata da Ena, sua figlia, costretta a letto dall’età avanzata dopo una vita sazia e pigra. Come la madre, anche Ena è una donna aspra e forte. Ma la generosità della vita è stata per lei più un danno che un conforto. E ora, prossima alla fine, ricorda. Mentre la grande Storia si intreccia alla memoria privatissima, le stagioni della donne si confondono nelle parole di Ena e Maria Antonia. Fra rimorsi, speranze, sogni e dolori, una giovane indomita troverà la sua strada per diventare donna, e una figlia, molti anni più tardi, scoprirà le ragioni segrete di una madre all’alba della vita.


Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli. È laureata in Filosofia, specializzata in scrittura teatrale. Partecipa dal 2010 a progetti letterari presso l’Istituto Penale Minorile di Nisida. Alcune pubblicazioni: Adesso scappa, graphic novel, Sinnos 2014; Rosso caldo, Edizioni e/o 2014; Federico il pazzo (Premio Leggimi Forte 2015; Finalista Premio Andersen 2015), Sinnos 2014; Blanca, Edizioni e/o 2013; Tre, numero imperfetto, Edizioni e/o 2012 (tradotto negli Stati Uniti e in Germania); Mare Giallo, Sinnos 2012; Rock Sentimentale, El 2011 (tradotto in Serbia); Piano Forte, Sinnos, 2009 (tradotto in Ungheria).



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