Pochi giorni fa, come riportato dai media si è verificata una situazione incresciosa presso il cantiere di
igiene urbana di Via Filettine che ha visto coinvolti i dipendenti e le maestranze della ditta Econova tanto da
richiedere l’intervento dei Carabinieri della tenenza di Pagani.
Vogliamo esprimere il nostro rammarico su quanto accaduto e la nostra vicinanza e solidarietà ai
dipendenti oggetto di minacce.
Dai proclami e gli annunci fatti dal sindaco e dalla sua maggioranza nei mesi scorsi, ci saremmo aspettati
un miglioramento del servizio. Purtroppo la realtà è ben diversa ed è sotto gli occhi di tutta la popolazione
paganese.
I dipendenti vengono pagati in ritardo e subiscono azioni vessatorie e intimidatorie, gli stessi lamentano
che nel cantiere non vengono rispettate le norme di sicurezza e pertanto il clima di lavoro diventa
sempre più teso tanto da chiedere l’intervento dei sindacati.
Tutto ciò determina una raccolta e pulizia delle strade sempre più approssimativa e in alcune zone della
città completamente assente, così come viene continuamente segnalato dai cittadini anche attraverso i
canali social.
Contenitori per la raccolta completamente rotti e sempre colmi, cumuli di ingombranti in ogni dove,
campane del vetro sempre piene e cocci sparsi sulle strade.
Tutto ciò denota sicuramente che c’è una cattiva gestione del cantiere e un clima di tensione. Purtroppo a
pagarne le conseguenze sono i cittadini paganesi.
In tutto ciò, quello che è più assordante è il silenzio di questa amministrazione.
Ci saremmo aspettati dopo l’increscioso evento delle minacce subite dai dipendenti, e prima dell’indizione
della protesta da parte dei sindacati, un intervento istituzionale forte da parte del Sindaco attraverso una
convocazione ad horas di un tavolo di confronto tra i dipendenti, i sindacati e i responsabili di Econova volto
alla risoluzione della vertenza e delle tante problematiche denunciate.
Così facendo sicuramente si sarebbe riportato all’interno del cantiere un clima di serenità e di serietà
comportamentale da parte di tutti, a beneficio delle parti, ma soprattutto a beneficio della città per
migliorare il servizio di raccolta che attualmente è inefficace e inefficiente.
Ricordiamo a questa amministrazione che è dovere delle Istituzioni farsi carico dei problemi, favorire il
dialogo e tutelare l’interesse collettivo.
La responsabilità politica non si misura nelle parole, ma nelle azioni.
Chi amministra una città, come un buon padre di famiglia, quando ci sono i problemi non si può voltare
dall’altra parte, ma deve trovare soluzioni.
I Consiglieri comunali La Femina Raffaele e Bottone Michele

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