Terza categoria da incubo a Sarno: tre squalifiche, multa alla società di casa e intervento della polizia di Stato dopo Intercampania-Castelvernieri
A Sarno, nel pomeriggio di sabato scorso, si sono verificati gravi episodi di violenza e tensioni che hanno coinvolto giocatori del Castelvernieri, formazione di Salerno, e l’Intercampania Sarno allo stadio Viscardi della città dei Sarrastri. Sul campo, la gara valevole per il torneo di Terza Categoria, è finita 3-0 per la squadra di Salerno.
Secondo quanto ricostruito dal direttore di gara, alcuni calciatori della squadra di casa hanno colpito con forza la porta dello spogliatoio arbitrale, rivolgendosi al direttore di gara con offese e minacce. Nella giornata di ieri, il Giudice sportivo del Comitato provinciale Lnd di Salerno ha preso provvedimenti severi: un tesserato dell’Intercampania Sarno è stato squalificato per sei giornate, mentre altri due hanno ricevuto un doppio turno di stop.Infine, alla società di casa è stata comminata una sanzione di 100 euro.
Il Castelvernieri, pur mantenendo un atteggiamento composto e collaborativo, ha dovuto richiedere l’intervento del commissariato di polizia di Stato per garantire lo svolgimento ordinato delle fasi post-gara. Gli agenti della Volante, giunti sul posto, hanno riportato la calma, prevenendo ulteriori tensioni sia nei confronti della squadra del presidente Raffaele Ciancio sia verso il direttore di gara.
A complicare la situazione è stata l’apertura degli spalti dopo il 90’, circostanza che ha permesso ad alcuni tifosi locali di dirigersi verso i calciatori ospiti, generando scene potenzialmente pericolose anche in presenza di minori presenti in quel momento all’interno dell’impianto.
“Come società condanniamo con fermezza gli episodi verificatisi al termine della partita – ha dichiarato il presidente Raffaele Ciancio -. Il nostro club si è comportato con responsabilità e rispetto istituzionale, richiedendo l’intervento della polizia unicamente per favorire una gestione ordinata della situazione. Il calcio non può essere terreno di tensioni o aggressioni, soprattutto davanti a famiglie e giovani. Confidiamo nelle autorità competenti affinché vengano adottati i provvedimenti necessari e si possa continuare a vivere questo sport in un clima corretto e sicuro”.
La Società Sportiva USD Intercampania, nel condannare l’episodio che ha visto coinvolti i calciatori dell’InterCampania al termine della gara del campionato di Terza Categoria, giocata sabato 6 dicembre 2025 ,allo stadio Viscardi di Lavorate, ritiene che i valori dello sport debbano sempre ispirarsi al rispetto reciproco che l’Usd Intercampania promuove e difende da oltre 40 anni di ininterrotta storia calcistica e che da sempre rappresenta un esempio di sportività, aggregazione, educazione sportiva, rispetto, che non sono compatibili con ogni forma di violenza.
Detto questo, va sottolineato con forza che, al termine della gara in questione, un calciatore del Castelvernieri si è reso protagonista di gesti volgari e frasi offensive nei confronti di un gruppo di tifosi locali, presenti sugli spalti, scatenando un clima di tensione e provocando la reazione di questi ultimi, cosa che non dovrebbe mai accadere e che la Società USD Intercampania non giustifica affatto, così come è da condannare con fermezza l’atteggiamento provocatorio e offensivo del calciatore del Castelvernieri.