Un centenario da festeggiare dentro e fuori dal campo di gioco per Napoli Paganese e Sarnese, tutte e tre vogliono regalare cose importanti ai tifosi in questo 2026 che coincide con l’importante ricorrenza: un compleanno da ricordare al meglio. Il Napoli lo sappiamo punterà a crescere ancora sperando di poter vincere il secondo scudetto consecutivo: e questo è il grande obiettivo di Antonio Conte. Centenario di crescita e risoluzione di problemi per la Paganese, il patron Cardillo l’aveva detto e promesso: massimo impegno per risolvere la situazione del pregresso debitorio, la cosiddetta vicenda del "saldo e stralcio", ebbene, ci siamo la Paganese ha praticamente risolto tutto e quindi si toglierà a breve da dosso le spalle la spada di Damocle che incombeva ormai da anni. La vicenda annosa e complicata che ha visto socendere in campo il presidente onorario Calabrese che si è fatto in quattro per trovare soluzioni insieme al team di tecnici e commercialisti che hanno studiato e sono giunti alla felice conclusione proprio insieme al patron Cardillo. Il rischio era grosso cioè quello di vedere addirittura scomparire il club nella peggiore delle ipotesi, tutto scongiurato per fortuna. Cardillo e i suoi hanno dato un grande regalo alla città e agli appassionati azzurrostellati, ma non finisce qui. Il patron nel solco del progetto di crescita mirato e duraturo proverà a lavorare per ottenere la gestione dello stadio Marcello Torre così da poterlo migliorare e renderlo più accogliente. Il Torre dovrà diventare un gioiellino: gli spazi ci sono le possibilità verranno trovate. In tutto questo ciliegina sulla torta c’è la squadra prima in classifica che proverà fino alla fine a ritornare tra i professionisti. 
La Sarnese non si ferma più, ai cento anni da festeggiare almeno con il raggiungimento dei play-off, questo l’obiettivo della famiglia Pappacena e allora ecco perché sono arrivati in poche ore tre giocatori fortissimi per rinforzare la rosa: in particolare il bomber Ciro Foggia ma anche l’attaccante Felleca e il centrocampista Bezzon, entrambi presi dalla Nocerina, ché come abbiamo detto nei giorni scorsi sta smobilitando da un punto di vista tecnico soprattutto per abbassare il monte ingaggi visto che ormai il campionato, nel senso che il primo posto è impossibile da raggiungere. E la società del presidente Stella come anticipato ieri nel nostro TG sta vagliando la possibilità di cedere la Nocerina un gruppo di imprenditori stranieri. Tra di loro però ci sarebbero dei nocerini che lavorano all’estero e che avrebbero già pronto un progetto di rilancio. Stella comunque vuole vederci chiaro ed è per questo che ha chiamato in causa anche il sindaco della citta di Nocera Inferiore Paolo De Maio
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