Dopo quella concessa riservatamente il 21 agosto 2023 e, assieme al Consiglio nazionale, il 20 gennaio 2024 da Papa Francesco, il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo Giuseppe Contaldo è stato ricevuto in Udienza privata da Papa Leone XIV nella mattinata di oggi, sabato 28 febbraio 2026.

 

L’incontro si è svolto in Vaticano, presso la Biblioteca privata del Palazzo Apostolico, e si è svolto in un clima fraterno, caratterizzato dalla cordialità e dalla piena comunione ecclesiale.

Afferma Contaldo nel ripercorre i momenti salienti dell’Udienza: «Esprimo vivo ringraziamento al Santo Padre per la gioia di averlo incontrato de visu, confermandomi nella fede e nel cammino, sentendomi sostenuto, accompagnato e sollecitato nel servizio e nella responsabilità verso la Chiesa e il RnS. Nel corso del colloquio, ho avuto modo di presentare molto brevemente al Papa il nostro Movimento, il suo profilo, il suo radicamento ecclesiale, la sua presenza nel mondo, con lumiltà di chi sa di essere uno strumento tra le mani dello Spirito e con la gratitudine di chi ha ricevuto una grazia che appartiene a tutta la Chiesa. Ho gioito nell’ascoltare le sue parole che ho sentito come l’abbraccio di un padre verso il figlio e, al contempo, come un dono per tutto il RnS: è come se Gesù nostro Signore, attraverso la persona del Pontefice e il suo ministero, ricordasse a ciascuno di noi quanto sia grande l’amore di Dio, significandolo nelle parole: “Questa è l’ora dell’Amore”». Il Presidente del RnS sottolinea inoltre di «aver sentito risuonare il cuore di una Chiesa che non teme le prove e le difficoltà, sapendo che la potenza di Dio non si misura a partire dalle statistiche e dai numeri, ma si manifesta pienamente nella capacità di servire ogni donna e ogni uomo per mezzo dello Spirito che elargisce carismi ispirando progetti e visioni». Da parte di Papa Leone XIV è emersa poi «una raccomandazione importante», ossia «quella di custodire l’equilibrio tra carisma ed istituzione: la comunione ecclesiale è l’unica via che garantisce unità e solidità. Il Pontefice ha infatti chiaramente ribadito l’importanza del nostro essere un Movimento ecclesiale. Organismi, strutture e regolamenti non abbiano il sopravvento: lasciamo che sia lo Spirito a guidarci e suscitare vita nuova. Tra le altre cose, questo incontro con il Santo Padre mi ha fortemente trasmesso che mentre il mondo corre verso ambiziosamente verso l’alto, la voce dello Spirito ci dice che il Signore scende, si abbassa, si contamina con l’uomo. Essere accolti dal Successore di Pietro non è mai un atto meramente istituzionale: è un’esperienza di Chiesa viva, un momento in cui

 

 

 

 

sentiamo che lo Spirito che ci ha generati come realtà ecclesiale continua a soffiare nella Chiesa attraverso i suoi pastori e ad indicarci la via. Queste parole sono solo una sintesi di quanto ho ricevuto stamane, che consegno a miei fratelli e sorelle del Rinnovamento nello Spirito Santo».

Al termine dell’Udienza, i sentimenti di ringraziamento a nome di tutto il Movimento sono stati rappresentati a Papa Leone XIV attraverso una lettera e la consegna di alcuni doni.

 

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