Esasperati, per nulla sereni, costretti dalle condizioni di lavoro a chiedere il trasferimento in massa. Sulle barricate gli infermieri della terapia intensiva neonatale dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.

In 25 hanno chiesto di lasciare il reparto fiore all’occhiello della struttura di viale San Francesco per dimostrare ai vertici del presidio sanitario e a quelli dell’Asl Salerno quanto sia difficile continuare a garantire il servizio di eccellenza.

È da fine dicembre che lamentano poca attenzione alle loro sorti e, in particolare, a quelle dei piccoli pazienti.

L’Asl non si preoccuperebbe dei problemi della terapia intensiva neonatale. Il trasferimento di massa è solo una delle azioni messe in campo. È anche pronto un esposto in procura, che segue la diffida avanzata dagli infermieri negli ultimi giorni del 2018 e che è rimasta lettera morta.

 L’unico riscontro è arrivato da Rolando Scotillo, segretario del sindacato FISI. «È grave e negligente – afferma l’avvocato Pelella – il comportamento del datore di lavoro che comanda la riunificazione di un reparto il 21 dicembre 2018, lasciando tutto il personale in confusione, generando malumori e disservizi, e non cerca di dare spiegazioni». Intanto, nei prossimi giorni è atteso un sopralluogo per fare una disamina tecnica dei locali, per riscontrare se sono utilizzati correttamente.
Salvatore D’Angelo

Share.

Circa l'autore

Leave A Reply