Reclamo per la mancata potatura del verde negli spazi esterni agli edifici scolastici. Giunge da Pagani un ufficio reclami dei genitori. “Già nei primi giorni del mese di aprile molti genitori del plesso Rodari (Piazza Sant’Alfonso) e del plesso Carducci hanno attenzionato al Comune di Pagani la necessità di avere la potatura del verde presente nello spazio esterno di entrambi i plessi, in quanto già nel detto mese la situazione appariva critica, facendo presente al Comune non solo che vi era un problema di insetti che costringeva le docenti a rimanere con le finestre chiuse, ma anche che trovandosi nella stagione delle allergie i bambini allergici sarebbero andati in difficoltà, come si è verificato.

Una situazione similare in tante altre strutture scolastiche in quanto agli inizi di aprile ancora non si aveva una programmazione da parte della SAM in tal senso. Situazione già di per sé gravissima, stante il termine da lì a breve dell’anno scolastico.
I genitori hanno continuato a richiedere la potatura degli spazi esterni anche attraverso canali ufficiali, in un primo momento senza alcuna risposta, in un secondo momento, verso la fine del mese di aprile e ancora oggi, millantando una programmazione da parte della SAM che prevederebbe una potatura, in realtà promessa, per la settimana prossima, una volta completata la potatura del plesso Collodi, terminata in realtà pochi giorni fa.
Questa mattina dunque i genitori si sono sentiti nuovamente presi in giro per due ordini di motivi:
1) Se c’è una programmazione da parte della Sam come mai non si riesce ad avere una data certa? Ma solo promesse poi puntualmente non mantenute?
2) In questa programmazione, nonostante i continui solleciti dei genitori, è stata veramente data la priorità alle scuole e ai bambini che devono evitare gli spazi esterni della scuola in quanto non praticabili;
3) Se anche la potatura dei plessi scolastici venisse effettuata la prossima settimana, stiamo parlando dell’ultima settimana del calendario scolastico, quindi una grande presa in giro. E’ preferibile per il Comune far trovare alla popolazione in occasione dei seggi elettorali le scuole e gli spazi esterni puliti? D’altronde anche il plesso Collodi necessitava di una potatura ancor prima del mese di maggio, certo non a ridosso del termine dell’anno scolastico.
I genitori non sanno cosa farsene della potatura dei plessi scolastici a ridosso del termine dell’anno scolastico. I viali delle scuole sono d’altronde l’evidente segno di inciviltà di questo Paese così come tutte le sue strade ed i suoi parchi. Il problema vero è che questi cancelli sono ancora aperti e i nostri bambini sono obbligati a frequentarli. Mentre la popolazione non è obbligata ad andare a votare”.

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