Il consigliere comunale e capogruppo in consiglio comunale Giuseppe Odoroso, di concerto con la consigliera Rosa Giordano e con il presidente del coordinamento cittadino Francesco De Prisco risponde alle critiche sollevate al partito dal sindaco Paolo De Maio.
«Nella giornata di ieri il sindaco De Maio, alla richiesta di chiarimenti in merito alla questione del retroporto di Salerno, pervenuta da parte di sei consiglieri della minoranza tra cui il sottoscritto e Rosa Giordano, ha risposto in maniera del tutto sconsiderata con un attacco gratuito al nostro partito, accusandolo di disinteressarsi dell’Agro. Posto che non è chiara la correlazione tra la richiesta di chiarimento sul retroporto e l’operato del partito, insieme al presidente del coordinamento cittadino Francesco De Prisco ci sentiamo assolutamente di smentire le sue parole. Innanzitutto, il viceministro Edmondo Cirielli, tirato in ballo da De Maio, ha chiesto più volte attraverso la sua segreteria e su mia proposta, un incontro istituzionale mai accordato dal sindaco: evidentemente, non avrà ottenuto il permesso dal governatore De Luca, suo padrone politico. Inoltre, l’insensata pretesa sarebbe stata quella di incontrare il vice ministro senza la presenza dei consiglieri appartenenti al gruppo di Fratelli d’Italia! Un veto assolutamente inaccettabile!
De Maio ha anche sottolineato come il governo, secondo lui insediato da più di un anno, altra inesattezza perché l’insediamento è avvenuto dieci mesi fa, non si sarebbe interessato all’Agro; ebbene, oltre alle proposte da noi pervenute in consiglio puntualmente cestinate, va sottolineato che in questi pochi mesi l’esecutivo si è occupato di questioni di vitale importanza per il Paese, come l’approvazione della legge di bilancio in tempi record, la riduzione della pressione fiscale per famiglie e imprese, la creazione delle ZES, Zona Economica Speciale unica per le regioni del Sud Italia pensata per lo sviluppo dell’economia del Mezzogiorno e non ultima l’inaugurazione della tratta Roma-Pompei dell’alta velocità: a tal proposito, vane sono state le sollecitazioni fatte dal nostro gruppo cittadino a sindaco e regione affinché si attivassero per valorizzare lo storico scalo ferroviario cittadino. Sarebbe auspicabile che il sindaco di Nocera si tenesse informato sulla situazione politica italiana e non solo salernitana.
Infine questa attenzione del governatore verso l’Agro, al di là delle solite colorite battute, noi non la vediamo: non dimentichiamo che De Luca ha accusato i nocerini di essere “lamentosi” per quanto riguarda la questione dell’ Umberto I, quando invece gli interventi a sostegno di un ospedale di tale importanza strategica dovrebbero essere al primo posto dell’agenda politica regionale.
Gli stessi finanziamenti erogati, è bene che il sindaco se ne ricordi, sono un dovere e non un privilegio concesso dal “benefattore” De Luca. Forse per De Maio, l’attenzione riguarda il desiderio di trasformare Nocera in un feudo salernitano: questo non può e non deve accadere. Per questo stiamo lottando per dire no al retroporto di Fosso Imperatore e per questo chiediamo ancora al sindaco di prendere una posizione. L’infantile attacco al partito, per nulla pertinente, non ci allontana dal focus centrale della nostra richiesta di chiarezza su quello che non sarebbe altro che un deposito del porto di Salerno incapace di creare concretamente sviluppo per le attività presenti sul nostro territorio ma foriero di arretramento e mortificazione di un territorio così ricco di potenzialità quale è l’Agro».
Ufficio stampa consigliere comunale Giuseppe Odoroso
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